Se volete percorrere in lungo e in largo il Salento non dovete assolutamente perdere l’occasione di visitare i numerosi parchi ed aree naturali protette presenti in questo vasto territorio.

La penisola salentina originariamente era un’enorme palude; il terreno, di bassa permeabilità poiché formato da substrati sabbiosi e argillosi, non riusciva ad assorbire l’ingente quantità idrica che vi si riversava dalle precipitazioni o che saliva in superficie dalle falde acquifere sotterranee; l’acqua quindi, non riuscendo a sfociare verso il mare a causa della presenza di una catena di dune perpendicolare alla costa, ristagnava generando e rifornendo costantemente l’insieme paludale.

Foto CC-BY-SA 3.0 di Tino0106

Un primo tentativo di bonifica si ebbe durante la dominazione borbonica intorno al 1860; non si riuscì a risolvere il problema che divenne ancora più grave a causa delle epidemie malariche generate dalle acque acquitrinose. Nel 1927, con la costituzione di un consorzio di bonifica specifico, si ebbe il primo vero e importante intervento. Nella zona di Ugento, il drenaggio delle acque fu reso possibile grazie alla costruzione di una rete di bacini i quali, collegati ad un canale, riuscivano a scaricare le acque verso il mare nel periodo di bassa marea; viceversa, le acque marine, penetrando attraverso il canale nei bacini durante l’alta marea, risanavano naturalmente l’acqua attraverso l’apporto del sale.

Foto CC-BY-SA 3.0 di Tino0106

 

Conseguentemente, grazie alla realizzazione di ulteriori progetti, venne costituito il sistema dei “Bacini di Ugento” mediante il quale si resero fertili i suoli circostanti che, da quel momento in avanti, saranno coltivati dalla popolazione locale.

Più recentemente, grazie alla legge n°28 del Maggio 2007, si istituì in quest’area il “Parco Litorale d’Ugento”; in tal modo si riconobbe l’enorme importanza storico naturalistica di questo territorio che fu finalmente tutelato e protetto da speculazioni edilizie, turistiche o di altro tipo, di grande impatto ambientale negativo.

Il Parco accoglie al suo interno bellezze marine e terrestri della zona come dune caratteristiche, una serie di bacini artificiali e un esteso entroterra di macchia mediterranea. A fare del Parco del Litorale di Ugento uno dei più importanti della Puglia è, appunto, la varietà dei percorsi naturalistici che muovono dai terreni a macchia mediterranea fino alle zone marine della costa, con una caratteristica spiaggia fossile che, proprio grazie a questa sua particolare natura, acquista un colore bianco che favorisce la limpidezza delle acque. Uno scenario piacevole per turisti e visitatori che poi lascia spazio al più particolare sistema interno dei bacini, una caratteristica che ha avuto il giusto riconoscimento all’inizio degli anni ‘00, grazie alla denominazione SIC, Sito di Importanza Comunitaria.

L’importanza di questi bacini è soprattutto naturalistica, essendo questi circondati da una flora piuttosto particolare fatta di giuncheti che, nel passato recente, hanno costituito una importante fonte di sostentamento per la costruzione di manufatti come cestini e panieri, e vaste aree composte da varie tipologie di carici, caratteristiche delle zone temperate.

Tuttavia, la maggiore particolarità che contraddistingue l’ambiente naturale del Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento è quella delle cosiddette “Gravinelle”. Le Gravinelle sono una serie di grandi canali naturali che percorrono alcune zone della costa. L’origine di questi grandi canali è da attribuire all’attività dell’acqua che, agendo sulla roccia calcarea, ha scavato in maniera quasi verticale le pareti delle Gravinelle. Un’azione utile in funzione del convogliamento delle acque piovane fino a valle, che ha permesso anche lo sviluppo di diversi tipi di piante come l’Ombelico di Venere ed alcune felci rupestri come la Cedracca.

Di natura artificiale, invece, sono le particolari costruzioni (presumibilmente utilizzate come tumulo funerario) dette “Specchie”. Caratteristiche della zona salentina, le “Specchie”, vennero erette attraverso la sovrapposizione di pietre di origine calcarea in diverse dimensioni. La differenza nelle dimensioni, probabilmente, ne giustifica l’utilizzo. Si pensa, infatti, che le costruzioni più grandi potessero funzionare da tumulo, ai tempi del neolitico, mentre quelle più piccole avessero una funzione prettamente militare, sarebbero cioè state utilizzate come punto di avvistamento per scrutare l’avvicinamento degli eserciti nemici. Da qui il nome “Specchie”, derivante da “specula”, in lingua latina.

Difficilmente vi capiterà di poter vivere la natura e la storia di un territorio in maniera così piena come accade nel Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento. Pochi luoghi permettono di unire alla vacanza, al relax della costa salentina, un ripasso di un passato così ancora vivo nell’entroterra pugliese. L’incredibile varietà del panorama del Parco Naturale Regionale Litorale d’Ugento vi toglierà qualche ora di sonno durante il vostro meritato riposo dal lavoro, ma quello che vi appresterete a conoscere vi arricchirà e vi garantirà una sorta di “pace dei sensi”. Un viaggio a 360° tra storia e natura di immenso valore.

Nel bellissimo Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento terra e mare si incontrano in una fotografia indimenticabile. All’estremo sud della Puglia, in una sorta di “punta di diamante” delle bellezze naturali, in provincia di Lecce, le peculiarità del Parco si coniugano con le bellezze dei luoghi e delle spiagge del salento limitrofe, tra cui la splendida Lido Marini (qui sorge l’hotel con centro benessere La Casarana). Una località di mare tra le più ricercate e desiderate di tutta la regione. In questa incredibile gara di bellezza non può sfuggire il valore emozionale di uno dei luoghi più indimenticabili del sud Italia, un gioiello naturalistico che trova la cornice dello Ionio pronta a regalare giornate di sole e mare senza respiro, in un ambiente amico ed amichevole, costruito dalla natura e dall’accoglienza dell’umanità dei luoghi.

 

Contatti

Parco Litorale di Ugento
Piazza Adolfo colosso
73059 Ugento (Le)
Italia
e-mail: info@parcolitoralediugento.it
Tel.:     0833/986074
Fax:     0833/986074

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